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Dopo aver attraversato per alcuni anni una grande crisi economica, causata dalla caduta dei governi a regime socialista su cui si basava principalmente l’economia cubana, ora si assiste ad una graduale e continua ripresa degli scambi commerciali. Per fronteggiare la brusca perdita dei suoi abituali partners commerciali il Governo Cubano sta realizzando un deciso ed articolato programma di sviluppo, basato sull’incremento della produzione interna, soprattutto nei prodotti destinati all’esportazione, alla sostituzione delle importazioni con il consumo di prodotti nazionali ed ha favorito notevolmente lo sviluppo del turismo, degli scambi commerciali e degli investimenti stranieri ![]() Per attrarre e stimolare gli investimenti esteri il Governo Cubano ha inoltre approvato il 5 settembre 1995 una nuova ed importantissima legge (la Legge 77/95), ha realizzato Zone Franche e Parchi Industriali ed ha firmato accordi commerciali di promozione e protezione reciproca sugli investimenti con governi di molti Paesi (l’Italia è stato il primo Paese ad approvare tale accordo nel maggio 1993). Sicuramente l’economia cubana ne ha tratto notevoli vantaggi inserendosi in un mercato globale, offrendo grandi e diversificate opportunità agli operatori stranieri che apportano tecnologia, produttività e capitali esteri. |
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